Gent.mo Sig. Vaccariello, complimenti! Ho letto il libro in oggetto, mi è piaciuto moltissimo fin dal 1° cap. raccontato in 3° persona, poi continuato in 1° persona. Sono stata invogliata a leggere, perchè ogni capitolo creava una giusta suspence
Che belle le figure di Elenoir e di Michelle, pur nella loro abissale diversità!
Significativa la comparsa della lattina del parco in cui Jean Louis si rispecchia.
di haiku6 *L'uomo di nessuno* Complimenti!
La storia sembra uno "gnommero" indistricabile, ma il ragno che ha avvolto la tela, l’ha fatto con cura e grande maestria.
venerdì 24 dicembre 2010 commento alla 1a edizione
Ci sono delle esperienze strane, nella vita, totalizzanti e apparentemente incomprensibili. Il protagonista di questo libro ne è vittima. Chissà poi se ne è vittima? Potrebbe anche uscirne vittorioso! per saperlo bisognerebbe continuare a leggere tutto, io credo che ne valga la pena, sia per la vicenda in sé, sia per lo stile, condotto con grande proprietà anche se forse eccessivamente analitico, soprattutto nella prima parte.
mercoledì 22 dicembre 2010 commento alla 1a edizione
Tipico ... di chi vive un’infanzia "particolare", che una volta divenuto adulto, vada alla ricerca spasmodica di se stesso! "-HO BISOGNO DI CHIUDERE LE MIE ANSIE CON DUE RIGHE/ANCHE DI PAROLE STUPIDE/-" La ricerca della verita’, della sincerità....non per gli altri, ma per se stessi! p.s. hai letto l’introduzione del mio libro? C’è la stessa ricerca! Una bella scoperta questo scritto! Molto bello....
Bellissimo quell’elmetto poggiato sulla "i" della parola "figli" contro la nudità grigia della copertina. Avrei voluto poter leggere di più: l’indagine dei due studenti sul barbone, la cui storia immagino si srotoli poco a poco come un’antica pergamena, fa presentire un’esperienza di sangue e di orrori (la guerra!)che muta completamente la visione della vita e provoca a volte anche il naufragio dell’Io in un mondo separato da quello degli altri. Io penso si tratti di un libro che fa meditare.
Mostri di avere uno stile molto disinvolto e sicuro. Del resto questa è solo l’ultima di una buona serie di opere da te scritte. Titolo che mette grande curiosità: "CHI E’ L’UOMO DI NESSUNO? Per saperlo bisognerà leggere il tuo libro.
di Cavigliasso Angela
*L'uomo di nessuno*
Gent.mo Sig. Vaccariello, complimenti! Ho letto il libro in oggetto, mi è piaciuto moltissimo fin dal 1° cap. raccontato in 3° persona, poi continuato in 1° persona. Sono stata invogliata a leggere, perchè ogni capitolo creava una giusta suspence
Che belle le figure di Elenoir e di Michelle, pur nella loro abissale diversità!
Significativa la comparsa della lattina del parco in cui Jean Louis si rispecchia.
di haiku6
*L'uomo di nessuno*
Complimenti!
La storia sembra uno "gnommero" indistricabile, ma il ragno che ha avvolto la tela, l’ha fatto con cura e grande maestria.
venerdì 24 dicembre 2010 commento alla 1a edizione
*L'uomo di nessuno*
**
di franci
*Il profumo amaro della rosa*
*Il mio nome é Aleksander*
di AnnaluisaNike
*Figli di uno stesso Dio*
di vittoriopi
*Il profumo amaro della rosa*
*Il profumo amaro della rosa*
di mariagraziacaverni
*L'uomo di nessuno*
*L'uomo di nessuno*